Cosa si intende per Esenzione delle accise?

Secondo quanto disposto dall’art 52 comma 2 del TUA (Testo unico accise) non è sottoposta ad accisa l’energia elettrica utilizzata principalmente per i seguenti scopi:

    • impiegata nella riduzione chimica e nei processi elettrolitici e metallurgici
    • impiegata nei processi mineralogici
    • impiegata per la realizzazione di prodotti sul cui costo finale, calcolato in media per unità, incida per oltre il 50 per cento.

Al fine di ottenere tale esenzione concessa dall’Agenzia delle Dogane territoriale è necessario presentare apposita denuncia di officina elettrica e ottenere la relativa licenza.
Smart Saving srl offre un servizio completo che comprende sia la fase di istruttoria iniziale sia la gestione annuale delle attività necessarie al mantenimento dell’esenzione.
L’accisa gravante sull’energia elettrica (prime 200.000 kWh/mese) è pari a 0,0125 Euro/Kwh pertanto un’azienda che consuma circa 2.000.000 di Kwhe/anno spende 25.000 Euro/anno, ciò significa che oltre a recuperare due anni precedenti d’imposta pagata (50.000 Euro) in dieci anni può risparmiare 250.000 Euro.

Chi può beneficiare dell’esenzione delle accise?

Di seguito sono elencate i codici ATECO delle attività che possono beneficiare di tale esenzione: